lunedì 30 marzo 2015

Capesante dorate


Ideali per un antipasto sfizioso o un veloce secondo, queste capesante gratinate fanno fare davvero un figurone!Provare per credere!

Ingredienti per 4 capesante:

  • 4 capesante medio-grandi
  • 6 cucchiai di pangrattato (in generale, 1½ cucchiaio per capasanta)
  • ½ cucchiaio di aglio in polvere
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • origano a piacere
  • sale q.b.
  • burro q.b.
  • olio evo q.b.


Lavare molto bene le capesante sotto l'acqua corrente eliminando eventuali detriti (generalmente, una pulizia preliminare del mollusco viene fatta dal pescivendolo, ma è comunque preferibile effettuarne nuovamente una a casa per assicurarsi che gli ospiti non incombano in fastidiosi granelli di sabbia sotto ai denti).
Creare un composto unendo pangrattato, aglio in polvere, prezzemolo, origano, sale e aggiungere tanto olio evo quanto basta per ottenere un composto che non risulti secco; ricoprire ogni capasanta con il composto e, sulla sommità di ognuna, stendere un velo di burro (questo aggiungerà sapore ed eviterà che il composto risulti troppo asciutto).
Porre nel forno preriscaldato a 200° per 15-20 minuti. Servire calde con un buon bicchiere di Prosecco e...aspettare i complimenti degli ospiti!

martedì 24 febbraio 2015

Indivia belga gratinata in dolceforte


Ultimi scorci d'inverno...approfittiamone per un contorno originale da assaporare in compagnia!


Ingredienti per 4 persone:

  • 4 ciuffi di indivia belga
  • 3 cucchiai di olio evo
  • 4 cucchiai di pangrattato
  • 2 cucchiai di aceto bianco
  • 1 cucchiaio di pinoli 
  • 1 cucchiaio di uva passa
  • 1 spicchio d'aglio
  • 30 g di burro
  • 100 ml di brodo vegetale
  • timo fresco q.b.


Ammollare l'uva passa nel brodo vegetale per circa 30 minuti, nel frattempo tostare i pinoli in padella e tagliare l'indivia belga in ciuffi uguali (vedi foto sotto).


Schiacciare l'aglio e imbiondirlo in una padella con l'olio evo, aggiungere nella medesima i ciuffi di indivia, i pinoli e cuocere per 5 minuti. Sfumare con l'aceto bianco e quando sarà evaporato cuocere ancora per altri 2 minuti.


Trasferire il tutto in una pirofila, cospargere di pangrattato, burro, timo e infornare a 170° per 30-40 minuti.


domenica 18 gennaio 2015

Brutti ma buoni (senza lievito e senza burro)


Solo quattro semplici ingredienti per questi biscotti dalla consistenza che ricorda le meringhe e l'inconfondibile gusto di mandorla.. grazie Clod per la ricetta :) 

Ingredienti (per circa 18 biscotti):
- 240 g di mandorle pelate
- 3 albumi
- 180 g di zucchero di canna
- 1 bustina di vanillina

Spezzettare grossolanamente le mandorle e tostarle in forno per 5' fino a che non raggiungono un colore ambrato. 
Montare a neve gli albumi, unire lo zucchero, la vanillina e le mandorle. Versare il composto in un pentolino e cuocere per 7' sempre mescolando. 
Su una teglia rivestita di carta da forno separare il composto in palline e appiattirle leggermente col cucchiaio. 
Cucinare in forno ventilato a 150°per 20-30'. Prima di staccare i biscotti dalla teglia, lasciarli raffreddare. 



domenica 2 novembre 2014

Risotto di zucca espresso



Con l'aiuto del microonde per dimezzare i tempi di cottura degli ingredienti base e un tocco finale di crema al gorgonzola che contrasta la dolcezza della zucca, abbiamo ottenuto un fumante risotto arancione in puro stile autunnale.


Ingredienti per 4 persone

  • 280 g riso indicato per risotti
  • 400 g zucca
  • 1 carota
  • 1/2 cipolla
  • 1 gamba di sedano
  • 50 g gorgonzola misto mascarpone
  • 1 tazzina da caffè di vino bianco
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 10 g burro
  • 1 cucchiaino di sale grosso
  • brodo granulare vegetale 
  • 4 ciuffetti di rosmarino

Pulire e lavare la zucca, la carota, il sedano e la cipolla. Tagliare le verdure a pezzettoni e riporle in un contenitore adatto alla cottura in microonde con un cucchiaino di sale grosso e 1/2 l di acqua. Tenere da parte una modesta quantità di cipolla da ridurre in piccoli pezzi che serviranno per il soffritto.



Far cucinare le verdure al microonde per 10 minuti, a 800W. A cottura terminata, scolarle  e frullarle con un frullatore ad immersione. Tenere da parte l'acqua di cottura a cui va aggiunto un altro 1/2 litro di acqua e il brodo granulare vegetale: portare a ebollizione e poi tenere il brodo a fuoco basso in un pentolino a parte. 

Nel frattempo in una padella dai bordi alti far soffriggere nel cucchiaio di olio evo la cipolla sminuzzata tenuta da parte in precedenza. Aggiungere il riso e farlo tostare per pochi secondi, quindi versare il vino bianco e farlo sfumare a fuoco acceso. Quindi unire la crema di verdure e un po' di brodo. Mescolare di tanto in tanto, continuando ad aggiungere brodo. La cottura dipende dal tipo di riso, e può variare dai 15 ai 30 minuti. Due minuti prima che la cottura del risotto sia ultimata, aggiungere una noce di burro per mantecare e disporre sui piatti. Terminare versando una crema di gorgonzola (precedentemente sciolto per pochi secondi in una tazza al microonde) e decorare col rosmarino.




lunedì 13 ottobre 2014

Torta ai cereali e confettura di lamponi



Se non l'avete ancora capito, a casa nostra i dolci non mancano mai! Certe volte, però, il tempo a disposizione per farli è davvero poco, la golosità tanta e quindi ecco una ricetta davvero facile, veloce e soprattutto buonissima!

Ingredienti per 6 persone:
  • 1 preparato per torte ai cereali (in questa ricetta ne ho utilizzato uno della Buitoni)
  • 1 vasetto di confettura di lamponi (circa 300 g)
  • zucchero a velo q.b.
  • zucchero q.b.
  • acqua q.b.

Seguire le istruzioni di preparazione riportate nella confezione del preparato per torte; attendere che la torta si raffreddi dopo la cottura e tagliarla orizzontalmente per creare due dischi.
In una tazza preparare uno sciroppo con acqua e zucchero (assaggiate più volte questo sciroppo e correggete di acqua o zucchero finchè non avrà raggiunto la dolcezza che desiderate). Versare uniformemente il liquido ottenuto nel disco che farà da base alla torta. Nel medesimo disco distribuire, in seguito, la confettura di lamponi (vedi foto sotto).


Ricomporre la torta sovrapponendo le due metà, spolverare con lo zucchero a velo e decorare a piacere.


venerdì 22 agosto 2014

Torta di ricotta fresca di malga


Uno dei vantaggi di passare qualche giorno estivo in montagna è senz'altro la possibilità di acquistare latte, formaggi freschi e stagionati, burro e altre delizie direttamente dal Mastro Casaro di qualche malga...sapori a km zero, una genuina bontà!Vi consiglio quindi di eseguire questa ricetta con della ricotta fresca di malga, non c'è niente di meglio!

Ingredienti per 8 persone: 
  • 1 preparato per crostate (io mi trovo bene con quello della Cameo)
  • 400 g di ricotta fresca di malga
  • 2 uova
  • 100 g di burro di malga
  • 150 g di zucchero
  • 1 bustina di vanillina

Preparare la base della torta seguendo le istruzioni riportate nella confezione del preparato per crostate utilizzando il burro di malga e un solo uovo; formare la base circolare con il bordo rialzato per evitare la fuoriuscita del ripieno quando la torta verrà cotta (vedi foto sotto).
Mescolare a parte la ricotta fresca con l'altro uovo, la vanillina e lo zucchero in modo da creare un composto omogeneo. Versare questo composto sulla base della torta e decorare a piacere (vedi foto sotto).
Far cuocere nel forno preriscaldato a 180° per 30-40 minuti. Una volta cotta, lasciar raffreddare la torta e servirla.








Mazze di tamburo fritte


Come spesso accade in questa stagione, il bosco ci regala delle squisitezze e queste mazze di tamburo lo confermano!Ecco una ricetta molto semplice, veloce e veramente gustosa!

Ingredienti per 4-6 persone:

  • 3 mazze di tamburo
  • 3 uova
  • 300 g di pane grattugiato
  • sale q.b.
  • olio di girasole q.b.


Lavare accuratamente le mazze di tamburo, privarle del gambo e tagliare a spicchi il cappello dei tre funghi. Intingere tali spicchi nelle uova precedentemente sbattute e passarli successivamente nel pane grattugiato (vedi foto sotto). Scaldare bene l'olio di girasole in una padella e friggere gli spicchi dei funghi; servire caldi con un pizzico di sale.



Ecco il tesoro che abbiamo raccolto in una "spedizione" nel bosco (mazze di tamburo, porcini e finferle).